Domenica 19 Settembre 2021
   
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VIETATO L’INGRESSO AI DEBOLI DI CUORE

virtus

 

Campionato Regionale di Calcio a 5 Under 18 – Girone B – Azetium Rutigliano – Noci 2006 7-6

(Gallo (3), Mineccia (2), Ranieri, Urbano)

 

Lucio Battisti le chiamava emozioni, ed infatti fra tutti i 160.000 vocaboli della lingua italiana non ci sono termini migliori per definire i minuti di recupero di questo match. Dal 6-6 di Pugliese (Noci), al tiro libero parato da Desimini per il 7 a 6 finale, passano solo 5 minuti che durano però un’eternità. L’Azetium, falcidiata dalle assenze (Del Giudice e Palumbo fra i tanti) parte bene  con Desimini in porta, Urbano punta, Ranieri e Gallo sull’esterno, ed al 3° minuto e proprio quest’ultimo ad infilare per la prima volta il portiere nocese con una rasoiata di destro.  I rutiglianesi, in maglia nera, alternano giocate di fino a palle perse clamorose, ed è proprio da una passaggio sbagliato di Ranieri che parte l’azione del pareggio nocese. Il gioco del Rutigliano è macchinoso, e alla prima occasione sbagliata inizia a perdere la testa: è il momento propizio per colpire in contropiede per il Noci, colpo che puntualmente avviene con Cantore.
L’Azetium però non ci sta a perdere la partita, aumenta la pressione e le occasioni iniziano a fioccare, con Urbano più volte sprecone, e spesso ignorato dai compagni dopo alcuni suoi buoni propositi. A sbrogliare la matassa è ancora una volta Gallo,  che dopo aver colpito una traversa, sfrutta l’assist puntuale dalla destra di Arapi, e insacca col destro. Finito il primo tempo sul 2 a 2 è ancora il micidiale destro di Gallo ad aprire le danze: su punizione dal limite per fallo su Urbano, su calcio di punizione apre la barriera come fosse Mosè sul Mar Rosso, e il portiere nocese è fulminato. 3-2. E’ il momento migliore dei ragazzi di mister Belviso, gioco fluido, passaggi semplici, e occasioni a palate: Gallo sfiora al 5’ il poker, Arapi ha due occasioni nitide per il doppio vantaggio, ma proprio questo è il momento della dura legge del gol, “fai un grande gioco però, se non hai difesa, gli altri segnano” ed è il 3-3 segnato ancora una volta da un Pugliese in grande spolvero, l’ancora di salvezza del Noci. Pugliese, che si ripete per la tripletta personale, tre minuti dopo, sfruttando una dormita della difesa e colpendo di testa da dentro l’area rutiglianese. E’ la goccia che fa traboccare il vaso del nervosismo. Nervosismo, che però si scatena a livello di grinta, prima con Urbano che impacchetta una facile occasione da rete per Mineccia che puntualmente trasforma, poi con Desimini, il quale dopo una grande parata, scambia con Arapi, che gli offre un buon tiro ma il portiere nocese gli dice di no sebbene sia impotente sulla ribattuta di Ranieri. La grinta rutiglianese, non si affievolisce, è ancora Mineccia, a concludere un batti e ribatti in area nocese per il 6 a 4. L’Azetium però, disdegna le vittorie facili, e scatena tutto il suo masochismo lasciando prima Cantore da solo sul secondo palo, e poi concedendo una punizione dal limite che viene trasformata sempre da Cantore al 25’. Ma, chiuso il tempo effettivo si scatena il fattore C rutiglianese (coraggio, cuore e c…). Il Rutigliano rischia il tutto e per tutto, anche perché il pareggio non sarebbe servito a nulla, e dopo un lungo rilancio di Desimini, Urbano dopo una partita arida dal punto di vista realizzativo, trova lo spunto decisivo, con una girata di destro dall’interno dell’area. Al 33’ però il sig. Impedovo, fischia il sesto fallo al Rutigliano ed è  tiro libero. Dal dischetti dei 10 metri, va Pugliese, che però si fa stregare da Desimini, che abbrancando il pallone dice di no al suo poker. E il Rutigliano continua a sperare nel secondo posto, lottando contro Noci, Sammichele e Turi. Il prossimo appuntamento per i ragazzi di mister Belviso sarà giovedì prossimo al PalaFive di Putignano, contro lo Sport Five.

 

Le Pagelle di Piero Scarnera:

Desimini: 6.5

E’ il giocatore simbolo dell’Azetium: genio e sregolatezza, alterna grandi parate a errori banali, come quello al 55’ che porta al gol del 6 a 6. E’ l’uomo della scossa, infatti, con la sua discesa che porta al 5 a 4, sveglia e dà la carica ai compagni.

ELETTROSHOCK

Gallo: 7

Si dice che dopo le sue fucilate di destro, l’Esercito Italiano lo abbia contattato, per chiedergli di sfruttare il suo piede per la guerra in Libia. Scherzi a parte è in giornata di grazia, sebbene la fortuna non sia dalla sua. Infatti potrebbe gioire per ben sei volte oggi, se il palo (una volta) e la traversa (due volte) gli dicessero di no. Nei momenti bui del Rutigliano, è l’unico (insieme a Urbano) a portare la pagnotta a casa, tentando il tiro più e più volte, per cercare di ovviare alla mancanza di gioco.

BOMBERMAN

Ranieri: 5.5

Un po’ in ombra, non riesce mai a trovare lo spunto in giusto, se non al minuto 46, quando dopo il tiro di Desimini, scatena tutta la sua ira verso la porta siglando il 5-6. Sbaglia troppo in fase difensiva, e non riesce mai a sganciare il suo letale destro.

ADOMBRATO

Arapi: 6+

Gara dalle due facce per lui, con una prima metà di gara in affanno, e una seconda dove chiude a lucchetto, sebbene i gol per il Noci arrivino comunque. E’ bravo, a non perdersi d’animo dopo qualche anticipo sbagliato, e a siglare l’assist per il secondo gol di Gallo, e ad offrire comunque prestazione di livello sul piano offensivo.

RABBIOSO

Urbano: 7

Si dice che i cavalli si vedano all’arrivo, per cui vedendo il suo arrivo i bookmakers farebbero bene ad abbassare le quote su di lui. Partita di sacrificio e determinazione, è in continuo moto e da vero bomber d’area, si lamenta sempre per la aerenza di palloni giocabili. Offre tanti servizi sul secondo palo, sebbene sia puntualmente ignorato dagli esterni, cui offre comode assistenze. Il gol con cui illumina la partita è un gioiello di freddezza (l’unica pecca della sua partita, si veda il minuto 43), tecnica e grinta, ed è meritatissimo.

EROE DEL DESTINO

Mineccia: 6.5

A livello di gioco non offre molto, se non tanto agonismo e tanta corsa. Ma, da rapinatore d’area qual è, sa essere nel posto giusto al momento giusto. Come un predatore con la sua preda, aspetta il gol senza forzature, ed il gol gli cade fra le braccia.

ANESTETICO

Mister Belviso: 6+

In una vittoria di cuore come è stata quella dell’Azetium di oggi, è difficile dare voti all’allenatore. Nel finale di primo tempo, infatti, non infonde la calma e la sicurezza giusta ai suoi, ma è bravo nella ripresa, ad azzeccare il momento dell’ingresso del bomber di scorta Mineccia. Dovrebbe cercare di far lavorare di più i suoi sulla gestione della partita, perché i suoi giocatori hanno colpi per chiuderle agevolmente, ma non devono farsi prendere dalla foga e dall’ansia per qualche passaggio sbagliato.

CAPARBIO

A disposizione: Giuliano, Lamparelli, Moccia, Defilippis, Maggiorano, Depalma.

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