Martedì 28 Settembre 2021
   
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L’Azetium frena a Brindisi: finisce 5-5

azetium

 

Rutigliano - L’Azetium Rutigliano dopo 7 vittorie di fila, è costretta al pareggio al “Pala Da Vinci” di Brindisi, al cospetto del Futsal Messapia. I rossoblù ad inizio secondo tempo erano in vantaggio per 3-0 ma la tenacia dei brindisini e l’arbitro Sig. Nisi di Taranto (che ha sostituito il Sig. Costantini di Lecce, l’arbitro che era stato precedentemente designato per l’incontro) che ne combina di cotte e di crude, sono riusciti in qualche modo a capovolgere.

Ma andiamo con ordine: I’Azetium deve fare a meno di Gungolo, Sciannamblo e Diperna. Lo start five è composto da Troiani in porta, Damato centrale, Pedone e Ferdinelli laterali e Sassanelli pivot. Al 3’ la prima occassione è dell’Azetium con Sassanelli ma la palla esce di poco, e la stessa sorte tocca qualche secondo dopo dopo un bel uno-due tra il “cobra” e Pedone. Al 7’ si fa vedere anche il Messapia con Tregua e la palla esce di poco alla destra di Troiani. Ma un minuto dopo l’Azetium passa in vantaggio con Ferdinelli che dribbla al limite dell’area il centrale del Messapia e calcia sul palo del portiere. Qualche minuto più tardi Ferdinelli si ferma per un piccolo infortunio, ma per fortuna nulla di grave. Al 15’ il Messapia prova a pareggiare i conti ma il destro di De Virgilio scheggia il palo. 2 minuti più tardi Troiani para d’istinto su un gran tiro di Tregua. Al 26’ arriva il 2-0 firmato da Sassanelli con un tiro che viene deviato da Giodice e la palla si insacca. Sul finire di frazione ci provano sia il “Cobra” che Ferdinelli, ma in entrambe le occasioni la palla finisce di poco fuori. L’ultimo brivido del primo tempo lo regala il Messapia con Zanzariello che manda la palla alta di pochissimo.

 

Il secondo tempo si apre con il gol di Ferdinelli dopo solo 14 secondi, piazzando il pallone sull’angolino basso alla destra del portiere brindisino. Ma al 4’ arriva il gol Messapia con Zanzariello, che è anche fortunato a trovare la deviazione decisiva di Damato. A questo punto inizia anche lo show del Sig. Nisi della sezione di Taranto.  Al 9’ viene assegnato un calcio di rigore al Messapia, con il fallo che però parte fuori aria, e Troiani viene ammonito. Il rigore calciato da Zanzariello viene parato da Troiani ma sulla ribattuta sempre il capitano brindisino ribatte in rete. I falli fioccano (molti dei quali inesistenti sia a favore degli azetini che dei brindisini) e il match si iniziaa surriscaldare. All 11’ arriva il pareggio del Messapia, con la difesa dell’Azetium messa male ne approfitta Di Noi che batte Troiani con un bel tiro. L’Azetium prova a reagire a questa rimonta con Ferdinelli, che incrocia il tiro ma il pallone finisce di un nulla al lato. Al 18’ arriva il tiro libero a favore del Messapia (fallo anche questo molto discutibile) e Scarcia completa la rimonta realizzando il tiro libero. Dopo aver ripreso il gioco c’è un piccolo parapiglia tra Pedone e il giocatore brindisino Tregua che coinvolge entrambe le squadre, con quest’ultimo che rifila una testata  a Pedone ma l’arbitro incredibilmente nonostante era li a due passi dall’accaduto, fa solo richiamo ai due giocatori invece di dare l’espulsione per condotta violenta al giocatore brindisino.  Al 22’ l’orgoglio dell’Azetium sembra essere più forte di tutto; Ferdinelli fa 4-4 piazzando la palla all’angolino basso e 3 minuti più tardi arriva il 5-4 sempre grazie a Ferdinelli, complice anche un intervento non perfetto del portiere del Messapia. Ma 2’ minuti più tardi al 27’, arriva il 5-5 del Messapia con Tregua, gol che nasce da un calcio d’angolo e con la difesa rossoblu completamente messa male. Sembra finita? Macchè… il sig. Nisi è capace di ribaltare anche un tiro libero; sulla fascia opposta alla posizione dell’arbitro, Sassanelli viene vistosamente trattenuto (la maglia era pure bianca, difficile da non vedere) la palla va a Ferdinelli ma non si sa per quale motivo viene dato il fallo contro, quando il fallo era inesistente! Alla battuta va Scarcia ma Troiani intuisce.  Vengono concessi 2 minuti di recupero, ma l’arbitro fa giocare solo 30” fischiando la fine del match tra le proteste sia dei brindisini che dei rutiglianesi, e addirittura lo stesso Sig. Nisi (chissà perché…) non presenzia nemmeno al consueto “3° Tempo” che in pratica si svolge senza l’arbitro.

Insomma c’è davvero ben poco da giudicare a riguardo di un arbitro che nel secondo tempo ha rovinato una bella partita tra due belle squadre. Certamente per come si stavano mettendo le sorti del match, il punto vale quasi oro e ora bisogna gestire il +8 dal Turi, vittorioso a Ginosa. L’appuntamento per tornare alla vittoria è per sabato, quando al campo di Via Filippo Giampaolo arriverà l’Atletico Putignano degli ex Paiano e Campanella con inizio del match come sempre alle ore 16.00.

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