Lunedì 27 Settembre 2021
   
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Il Grifone non vola più

Rinascita Rutiglianese

"La morte non è nulla, ma vivere sconfitti e privi di gloria è come morire ogni giorno".  Con queste parole Napoleone Bonaparte, nello splendore della sua potenza, celebrò il giorno in cui fu incoronato imperatore di Francia nella cattedrale di Notre Dame a Parigi. In questa frase può essere riassunta la vita di uno dei più grandi strateghi della storia europea. Napoleone era un personaggio determinato a raggiungere i suoi obiettivi, mai sazio di vittorie e per nulla appagato dalle sue numerose conquiste (e questa fu anche la causa del suo triste declino). Mettere a confronto l'andamento di una squadra di calcio con i risultati di uno dei più noti personaggi della storia potrebbe rasentare la follia, ma se Napoleone fosse stato un dirigente, un tifoso o perchè no, l'allenatore della Rutiglianese, avrebbe citato ai suoi giocatori quelle stesse parole di quel lontano dicembre del 1804. Perchè la Rinascita ha smesso di vincere, e da troppo ormai.
Seconda sconfitta consecutiva, ma ottava nel girone di ritorno, per i grifoni del presidente Saffi, che al Comunale di Rutigliano si schiantano contro il Real Bat in una partita mal interpretata nei primi minuti, recuperata sul finale del primo tempo, e gettata alle ortiche nella ripresa (anche a causa di alcune scelte arbitrali a dir poco opinabili).
Per i padroni di casa, orfani degli squalificati Aufieri, Lisi e Gentile, la gara si mette male sin da subito: al 9' infatti il Real Bat passa subito in vantaggio grazie ad una percussione centrale di Desario, abile ad infilarsi tra le maglie granata e a battere facilmente Nuzzo. Lo zero a uno non riesce a scuotere la squadra di Valentini, costretta a subire il ritmo di gioco dei biancorossi di Iannone, bravi a controllare la gara fino al 42', quando D'Addiego riesce a trafiggere l'estremo difensore barlettano Cilli a seguito di una bella azione personale.
Nella ripresa sono sempre gli ospiti ad avere il pieno controllo della partita, riuscendo a ripetere l'approccio positivo dei primi 45 minuti di gioco e trovando il gol del vantaggio con un bel colpo di testa di Dinoia su cui il portiere dei grifoni non può nulla. La rete dell'uno a due regala ulteriori energie alla squadra di Barletta, che riesce a gestire il risultato e ad arginare i pochi e timidi tentativi della Rutiglianese per trovare il pareggio. La partita si conclude con il risultato di 1-2 e con l'aggressione prima verbale poi fisica nei confronti del direttore di gara, accompagnato al nosocomio locale e successivamente dimesso con una prognosi di quattro giorni. Piove sul bagnato dunque in casa della Rinascita che dovrà giocare i prossimi due incontri a porte chiuse e in campo neutro.
 Anche se i grifoni hanno da recriminare per un rigore evidentissimo non concesso dal signor Salentino di Taranto, i problemi emersi nella partita contro il Cellamare di due domenica fa non sembrano risolti: il morbido e confuso approccio alla gara e la facilità con cui questa squadra tende ad arrendersi se si trova in svantaggio sono alla luce del giorno. Basterà affrontare il Lucera ultimo in classifica per riprendere la marcia e tornare alla vittoria?

Formazioni:

Rinascita Rutiglianese: Nuzzo, Carducci, Mazzilli, Catalucci, Sibillano, Liso, Fiorentino (25' s.t. Cardinale), D'Addiego, Pinto, Anelli, Summaria.  All. Valentini

Real Bat: Cilli, Di Terlizzi, Coviello, Conteduca, Rizzi, Landini, Cormio (43' s.t. Filannino), Marzella, Dinoia, Curci, Desario (33' s.t. Tupputi).  All. Iannone

Arbitro: Andrea Salentino di Taranto

Assistenti: Gianluca Matera e Gianmarco Spedicato di Lecce

 

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