Lunedì 27 Settembre 2021
   
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A Rutigliano vince la noia. Pareggio incolore contro il Giovinazzo

 Al Comunale Nuovo si impone la regola del "primo non prenderle". Così Rutiglianese e Giovinazzo si dividono la posta con una scialbo 0-0. Un pareggio che alla squadra di mister Valentini, in campo senza quattro titolari, serve davvero a poco se la diretta concorrente nella lotta per evitare i playout è distante ancora quattro punti. Soprattutto se quella diretta concorrente di cui si parla è proprio il Giovinazzo, passato da Rutigliano forse con l'obbiettivo di strappare un pari e nulla più.
Della partita purtroppo non c'è molto da dire se non che tutti si aspettavano la prima vittoria casalinga del 2014 che avvicinasse i grifoni al gruppetto di metà classifica e ridonasse un po' di fiducia all'ambiente. La Rinascita scesa in campo domenica scorsa è parsa ancora giù di corda, nella disperata ricerca di un'identità. Personalità, convinzione e sicurezza sono risorse imprescindibili che il nuovo tecnico granata sta cercando di infondere all'interno del gruppo ma che ancora una volta hanno lasciato spazio alla paura di incappare nella quarta sconfitta consecutiva, la quindicesima stagionale. Così la partita andata in scena al Comunale di Rutigliano è apparsa incolore, priva di mordente e a tratti noiosa e fiacca. Pochissime sono le azioni degne di nota in una gara giocata prevalentemente a centrocampo, con qualche pallone buttato alla rinfusa in mezzo alle due aree.
Al 18' il primo sussulto degli ospiti con un'interessante conclusione di Silecchia controllata senza troppi problemi dall'estremo difensore rutiglianese Carulli, classe '96, al suo debutto assoluto nel campionato di promozione. Un minuto dopo sono ancora i verdi a farsi pericolosi con Lops, ma ancora una volta il giovane portiere della Rinascita è bravo ad opporsi e a sventare la minaccia.
Al 24' sono i padroni di casa a farsi vedere dalle parti di Doronzo con un tiro del nuovo acquisto D'Aloia, ultimamente impegnato con la squadra degli avvocati di Bari.
A creare i maggiori grattacapi alla squadra ospite nella prima frazione di gioco è l'attaccante granata Catalucci, che dopo un primo tentativo al 37', si vede negare il gol del vantaggio a causa di un salvataggio in extremis del difensore giovinazzese Martiradonna a tre minuti dalla fine.
Nella ripresa le due squadre stentano a trovare il bandolo della matassa e decidono di chiudersi in difesa, riuscendo a rendere la partita ancora più brutta e soporifera: le uniche due azioni da registrare si consumano al 63', con le conclusioni di Anelli e Summaria, ben respinte dall'estremo difensore del Giovinazzo Doronzo, e al 95' con una punizione in pieno recupero dell'attaccante in maglia verde Lops, terminata fuori di un niente.
In sostanza alla fine vince soltanto la paura di perdere. E lo chiamano calcio...
E' un pareggio da considerare inutile per i grifoni, che nella prossima gara contro il Cellamare terzo in classifica dovranno essere capaci di rastrellare motivazioni, a patto che queste non comincino a pesare al punto da tramutarsi in tensioni nervose. Serve un cambio di marcia, altrimenti il destino dei grifoni sarà deciso dagli spareggi per non retrocedere.

Formazioni:

Rinascita Rutiglianese: Carulli, Aufieri (16' s.t. Summaria), Mazzilli, Carducci, Lisi, Sibillano, D'Aloia, Cramarossa, Pinto, Anelli, Catalucci. A disposizione: Iacobellis, Guida, Antonicelli, Pellegrino, Cardinale, Pignataro.  All. Valentini

Giovinazzo: Doronzo, Sigrisi, Sinigallia, Faccini, Martiradonna, Caldarola (20' s.t. Busco), De Palma (8' p.t. Marolla, 29' s.t. Piergiovanni), Gurulishvilli, Silecchia, Roselli, Lops. A disposizione: Mongelli, Scorcia, Cormio, Piscitelli.  All. Liddi

Arbitro: Vincenzo Balestrucci di Barletta
Assistenti: Maurizio Gramegna di Bari e Giuseppe Piccolo di Barletta

Prossimo turno:

Cellamare - Rinascita Rutiglianese
(Domenica 16 Marzo, ore 15.00, Stadio Comunale di Capurso)
Partita impegnativa per la Rutiglianese che domenica prossima farà visita al Cellamare terzo in classifica senza vittorie da tre settimane e reduce dalla pesante sconfitta per 5-2 sul sintetico di Rocchetta Sant'Antonio contro il Celle San Vito.
La gara d'andata terminò 1-0 per la squadra di Muzio Fumai, decisa da un calcio di rigore molto dubbio, concesso dopo appena 120 secondi dal fischio iniziale del signor De Vincentis di Taranto, autore di alcune decisioni al limite del ricolo che fecero molto discutere.
La squadra di Valentini sarà chiamata all'impresa, perchè se vuole continuare a tenere accese le speranze di salvezza senza passare dai playout, il pareggio non basta: sarà necessario un impegno e un approccio alla gara diverso da quello messo in campo contro il Giovinazzo.
La squadra di Capurso, che può vantare della seconda miglior difesa in campionato, scenderà in campo determinata a non sfigurare, al di là della caratura dell'avversario, per ottenere una vittoria casalinga che manca dal 16 febbraio scorso (4-1 alla Virtus Bitritto). I grifoni non hanno un biglietto da visita tale da spaventare i biancoazzurri ma come ampiamente dimostrato, in questo campionato di scontato c'è davvero poco o nulla. Urge al più presto un cambio di registro, che sia la volta buona?
 

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