Martedì 31 Marzo 2020
   
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Addio Virtus Rutigliano

Documento Virtus Noicattaro

Ufficiale il trasferimento nella vicina Noicàttaro


È nata la Virtus Noicàttaro. Il Presidente Lamorgese: “Eravamo ad un bivio: trasferire o fallire”.

 

Dopo settimane di interrogativi e dubbi legati alla permanenza della Virtus Rutigliano nella “città dell’Uva”, finalmente si è giunti ad un epilogo: la società del patron Lamorgese, infatti, si trasferisce nella vicina Noicàttaro con il nuovo nome di Virtus Noicàttaro, appunto. Rutigliano perde, quindi, un prezioso palcoscenico legato all’ambito sportivo che, nelle ultime due stagioni soprattutto, era riuscito a creare un cospicuo seguito di appassionati settimana dopo settimana.

Riavvolgiamo ora il nastro delle peripezie che hanno preceduto questa decisione.
Premesso che nei Campionati Nazionali di Calcio a 5 le gare si debbano disputare “indoor” ( al chiuso), già dalla scorsa stagione, nonché primo trascorso della Virtus Rutigliano nel Campionato Nazionale di Serie B, la scelta della struttura di gioco  ricadde sulla Tensostruttura Comunale di Via Adelfia. Pur non essendo un Palazzetto, quest’ultima pian piano che la stagione si addentrasse nella sua fase cruciale e  il pubblico aumentasse di partita in partita, iniziò a mostrare tutti i suoi limiti per quanto concerne la capienza. Ma le mancanze principali riguardavano essenzialmente l’assenza di spogliatoi propri della struttura ( infatti quelli utilizzati dalla società della Virtus risultavano essere di proprietà dello Sport Centre ) e di un sistema di condizionamento interno.

Fortunatamente durante la stagione sportiva 2013/2014 questi problemi non ebbero modo di aggravarsi ulteriormente, pur essendo di per sé noti alle autorità competenti. Nessun rimedio attuato durante l’estate scorsa e la Virtus Rutigliano si ripresenta nuovamente con quanto detto finora all’inizio della  stagione da poco conclusa nonostante la Divisione Calcio a Cinque avesse già dato 2 anni come limite massimo per risolvere le suddette problematiche.

Nel mese di Febbraio, poi, come un fulmine a ciel sereno, giunge la diffida dello stesso organo federale e del suo segretario De Felice. La lettera chiudeva con un chiaro :“Pertanto, in difetto, la Commissione Impianti Sportivi della Divisione Calcio a Cinque potrà non confermare l’omologazione del suddetto impianto per la Stagione Sportiva 2015-2016”. La Tensostruttura, quindi, nelle condizioni attuali, non poteva essere riconfermata quale “dimora” della società.

Come se non bastasse, le impressioni ( reali, ovviamente) manifestate dalla Divisione C5 trovarono conferma in una domenica di Febbraio. Trattata già nell’edizione de “La Voce del Paese” del 28 Febbraio, la vicenda legata alla gara del Campionato Nazionale Under 21  Virtus Rutigliano-Block Stem Cisternino mostrò tutti i limiti della Tensostruttura, messa in ginocchio dal maltempo della mattinata. Tra tabelloni dondolanti, terreno di gioco paragonabile ad una pista da pattinaggio e tanto altro, la partita (conclusa in parità) si rivelò fatale ai padroni di casa per l’accesso ai Play-Off.

Dal mese di Febbraio facciamo un balzo in avanti sino alle ultime settimane. La redazione di NoicattaroWeb anticipa l’imminente nascita di una società di Calcio a 5, pronta a “partire” dalla Serie B o Serie A2. L’opinione pubblica inizia a restringere il cerchio delle ipotesi e circoscriverlo ad un papabile trasferimento della Virtus Rutigliano ma , in quel momento, non vi era ancora nulla di ufficiale. Lo stesso direttore sportivo Rino Di Maso confermò alla nostra testata giornalistica che, date le condizioni cui erano costretti a far fronte giocatori, presidente ecc, la società era alla ricerca di un “asilo” per la stagione imminente.

Qualche giorno fa, invece, il presidente Domenico Lamorgese ci ha confermato il trasferimento nella vicina Noicàttaro e  la nascita della Associazione Sportiva Dilettantisica Virtus Noicàttaro. Queste sono state le sue parole:

“ Partiamo innanzitutto dal fatto che la nuova società è costituita. La nuova società è nata. Ora è ufficiale. Abbiamo già una presentazione dell’utilizzo della struttura del Palazzetto dello Sport e la domanda di iscrizione all’albo comunale delle associazioni sportive [..]

Com’è maturata questa decisione? Innanzi tutto devo dire che noi, come società, eravamo dinnanzi ad un bivio: trasferirci e proseguire la nostra attività oppure sparire. Tutti quelli che hanno avuto modo di conoscere l’ambiente sanno che giocavamo in una struttura che, per i limiti che presenta, non è adatta ad alcuna manifestazione sportiva. Lì non si può fare nulla [..] Ci sono problemi che non si possono trascurare. La mancanza di spogliatoi propri della struttura è grave perché, nel tragitto che intercorre tra l’uscita dell’impianto e gli spogliatoi che abbiamo utilizzato la gente può entrare a contatto con i giocatori, direttore di gara e , come se non bastasse, ci sono macchine parcheggiate qua e là. Insomma i rischi da considerare erano tanti.  

L’intenzione è quella di “calare” la squadra in un contesto tranquillo e sereno. L’esperienza dell’ultimo anno della Tensostruttura è stata traumatica con i nostri giocatori che hanno letteralmente “combattuto” le basse temperature, hanno svolto allenamenti quasi al buio e tanto altro. Noicattàro è stata la nostra scelta, considerando anche le diverse figure nel nostro organigramma societario del vicino paese.

Sicuramente l’impatto che avremo sul paese sarà forte. Un campionato nazionale regala molta visibilità all’ambiente, considerando anche dirette streaming, tv e quant’altro che,nel Palazzetto dello Sport, è possibile realizzare. Ultimo aspetto è il tentativo da parte nostra di creare un seguito cospicuo di tifosi e , al contempo, di attirare letteralmente i giovani a sposare il nostro progetto che, l’anno prossimo, vedrà la conferma dell’Under 21 e di un settore giovanile tra Under 18, Allievi e Giovanissimi.”

MICHELE RUBINO

 




Commenti  

 
#3 Soledad 2015-06-03 06:58
Da cittadino rutiglianese posso solo capire le circostanze di quadra costretta ad emigrare !!! Ma sopratutto regalare ad un paese sempre stato rivale un merito non proprio grazie alla nostra giunta io avendo buona memoria ricordo bene gli opuscoli forniti dall'attuale signor sindaco in campagna elettorale sbaglio o no peccato non averlo conservato si prometteva un palazzetto addirittura c'era anche il progetto che dire essere indignati è poco
 
 
#2 Ezechiele2517 2015-06-01 13:54
Mimmo risparmiaci queste ********* (mi censuro da solo)... Dillo che hai trovato gli sponsor a Noicattaro e te ne sei andato per tuo tornaconto (scelta giustissima) ma risparmiaci di passare per vittima sacrificale
 
 
#1 Rutiglianese 2015-06-01 13:21
che schifo!!! meglio fallire che trasferirsi a noja merda!!!! l'amministrazione comunale sicuramente ha le sue colpe per non aver favorito i lavori, ma anche la società virtus non è da meno...meglio fallire!!!! forza Rutigliano
 

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